{"id":12,"date":"2021-08-16T11:20:38","date_gmt":"2021-08-16T09:20:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/?page_id=12"},"modified":"2023-06-09T17:01:55","modified_gmt":"2023-06-09T15:01:55","slug":"consigli-utili-cute","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/consigli-utili-cute\/","title":{"rendered":"Consigli utili per la cute"},"content":{"rendered":"<div style=\"margin-bottom:30px;background-color: #bad6d3;height:1px;\" class=\"separator normal  yes\"><\/div>\n<h4><span class='highlight'> COME PRENDERSI CURA DELLA PELLE<\/span><\/h4>\n<h5>E&#8217; fondamentale prestare la giusta attenzione alla nostra pelle, offrendo una protezione idonea e il giusto nutrimento a questo &#8220;scudo&#8221; tanto efficace quanto delicato ed esposto, che pu\u00f2 essere soggetto ad alterazioni e invecchiamento precoce seguendo questi basilari consigli:<\/h5>\n<div style=\"margin-top:-10px;margin-bottom:10px;background-color: #bad6d3;height:1px;\" class=\"separator normal  \"><\/div>\n<h5><span class='highlight'> ALIMENTAZIONE E STILE DI VITA<\/span><\/h5>\n<p>L&#8217;alimentazione innanzitutto ha una notevole influenza sullo stato di salute della cute che rappresenta lo specchio del benessere dell&#8217;organismo: l&#8217;aspetto della pelle infatti \u00e8 legato al metabolismo e alla capacit\u00e0 dell&#8217;organismo di eliminare le tossine. Per una pelle sana e luminosa occorre bere molta acqua, consumare molta frutta e verdura fresca, prediligere cibi ricchi di fibre e contenenti sostanze antiossidanti come le vitamine (soprattutto vitamina A, C ed E); \u00e8 importante inoltre condurre uno stile di vita sano, evitare lo stress, il fumo e l&#8217; esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti e ad agenti irritanti vari.<\/p>\n<h5><span class='highlight'>DETERGERE DELICATAMENTE<\/span><\/h5>\n<p>E&#8217; necessario effettuare un&#8217; accurata ed efficace pulizia quotidiana della pelle e delle mucose, con prodotti non aggressivi, non irritanti, che rispettino il pH cutaneo, e che consentano di asportare le impurit\u00e0 rispettando il film idrolipidico e contribuendo ad apportare idratazione e morbidezza alla pelle.<\/p>\n<h5><span class='highlight'>PROTEGGERE E IDRATARE<\/span><\/h5>\n<p>Bisogna assicurare protezione e idratazione al viso e alla pelle del corpo, questo \u00e8 valido per le pelli pi\u00f9 secche e screpolate come per le pelli grasse e acneiche. Al fine di ottenere una giusta protezione e un&#8217; idratazione ottimale, \u00e8 importante scegliere prodotti specifici per rispettare le esigenze dei diversi tipi di pelle.<\/p>\n<h5><span class='highlight'>UTILIZZARE PRODOTTI AD AZIONE ANTIOSSIDANTE<\/span><\/h5>\n<p>Quando la pelle del viso appare spenta, rilassata, e quando \u00e8 sottoposta a condizioni stressanti, per esempio trattamenti medico-estetici che possono indurre stati irritativi o disidratazione cutanea, si rende necessario un trattamento particolare con prodotti ricchi di sostanze antiossidanti.<\/p>\n<h5><span class='highlight'>RICHIEDERE IL CONSIGLIO MEDICO<\/span><\/h5>\n<p>In caso di alterazioni o problematiche come prurito, arrossamento, dermatite, desquamazione o acne anche in fase iniziale \u00e8 consigliabile rivolgersi ad un dermatologo che possa indicare le indagini e i trattamenti pi\u00f9 opportuni (farmaci e\/o dermocosmetici).<\/p>\n<div style=\"margin-top:-10px;margin-bottom:10px;background-color: #bad6d3;height:1px;\" class=\"separator normal  \"><\/div>\n<div class=\"two_columns_25_75 clearfix\"><div class=\"column1\"><div class=\"column_inner\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-02-alle-18.12.31.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-72 size-full\" title=\"Struttura della pelle\" src=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-02-alle-18.12.31.png\" alt=\"Struttura della pelle\" width=\"697\" height=\"556\" srcset=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-02-alle-18.12.31.png 697w, http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-02-alle-18.12.31-300x239.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 697px) 100vw, 697px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"column2\"><div class=\"column_inner\">\n<h3>STRUTTURA DELLA PELLE<\/h3>\n<p>La cute rappresenta il confine tra il nostro organismo e il mondo esterno, costituendo una vera e propria barriera di difesa, capace di impedire l\u2019accesso a microorganismi e sostanze tossiche o irritanti e di ridurre la perdita d\u2019acqua. La pelle \u00e8 strettamente connessa con la psiche, riceve stimoli attraverso l&#8217;organo di senso e reagisce alla pressione e alla temperatura.<\/p>\n<p>La pelle \u00e8 il pi\u00f9 grande organo umano (1,5-2 metri quadrati) . E\u2019 composta da tre strati sovrapposti.<br \/>\nLo strato pi\u00f9 esterno \u00e8 l&#8217;epidermide, che costituisce un &#8220;mantello semipermeabile&#8221; ed \u00e8 la struttura con cui interagiscono pi\u00f9 direttamente gli agenti esterni ed i prodotti ivi applicati. Al di sotto si trova la membrana basale che la separa dal derma che \u00e8 un tessuto connettivo ricco di terminazioni nervose, vasi linfatici, capillari e ghiandole, e che le fornisce il supporto trofico e meccanico. Al di sotto del derma \u00e8 situato l&#8217;ipoderma costituito da tessuto connettivo e adiposo la cui funzione principale \u00e8 di barriera meccanica e di termoregolazione.<\/p>\n<p>Nell&#8217;epidermide poi, si osservano 4 strati frutto delle trasformazioni, attraverso un meccanismo complesso, della durata di 3-4 settimane che subiscono le cellule epidermiche nel loro processo evolutivo fino alla cheratinizzazione e alla desquamazione:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 strato germinativo o basale pi\u00f9 profondo e a contatto con il derma. Costituito da cellule neoformate che a seguito di una divisione iniziano a migrare verso la superficie spinte dal progressivo accumularsi di altre cellule sottostanti.<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 strato spinoso formato da numerosi raggruppamenti di cellule poliedriche che si appiattiscono progressivamente mentre risalgono e dalla cui superficie si irradiano corte e sottili protuberanze simili a spine. Le membrane cellulari sono unite tra loro sulle punte delle spine, ove si trovano giunzioni intercellulari, cio\u00e8 delle placche di materiale proteico chiamate desmosomi a cui si vanno ad inserire tonofibrille o filamenti intermedi. Si crea cos\u00ec una solidariet\u00e0 tra l&#8217;impalcatura di tonofibrille di una cellula e quella delle cellule contigue che permette al complesso dell&#8217;epidermide di sostenere senza lacerarsi le sollecitazioni meccaniche a cui \u00e8 sottoposta.<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 strato granuloso costituito da cellule appiattite, con la superficie regolare caratterizzate dalla scomparsa dei nuclei cellulari e delle spine. Esso ha spessore tanto maggiore quanto pi\u00f9 spesso \u00e8 lo strato corneo; dove quest&#8217;ultimo \u00e8 sottile lo strato granuloso appare discontinuo.<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 strato corneo, il pi\u00f9 superficiale, costituito da 8 a 16 strati di cellule morte, ricche di cheratina, dette cheratinociti (o corneociti) che rappresentano lo stadio finale del processo di cheratinizzazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I corneociti presentano una membrana cellulare particolare, molto spessa e rigida e sono circondati da uno strato lipidico che sigilla gli spazi tra le cellule. L&#8217;integrit\u00e0 dello strato corneo \u00e8 garantita anche dalla presenza di strutture dette corneodesmosomi che fungono da punti di attacco tra i vari corneociti, sia tra quelli della stessa fila che tra quelli di strati superiori ed inferiori. Lo strato corneo ha quindi la funzione di proteggere gli strati di pelle viva attraverso la stratificazione di cellule morte e ispessite. Tali cellule, vengono via via sostituite sulla superficie dando luogo al fenomeno fisiologico della desquamazione.<br \/>\nL&#8217;epidermide integra \u00e8 ricoperta in superficie da una speciale emulsione fisiologica chiamata film-idrolipidico distribuita in modo pi\u00f9 o meno uniforme, a seconda delle aree cutanee e dell&#8217;et\u00e0, capace di garantire il buon mantenimento e la coesione dello strato corneo.<br \/>\nEssa svolge un ruolo importante nella protezione della pelle, ne regola il pH ad un valore di 5,5 possiede propriet\u00e0 antimicrobiche e antimicotiche e conferisce un odore personale. Questa miscela di sostanze \u00e8 costituita per il 95% da sebo e da lipidi epidermici (acidi grassi, ceramidi, colesterolo) e per il 5% da una parte idrosolubile costituita da zuccheri, da aminoacidi, acidi organici, ioni inorganici ed urea detta NMF (Natural Moisturizing Factor). Il fattore naturale di idratazione cutaneo \u00e8 l&#8217;umettante naturale della nostra pelle e la sua integrit\u00e0 \u00e8 fondamentale per trattenere l&#8217;acqua e garantire cos\u00ec l&#8217;idratazione dello strato corneo. I livelli di NMF diminuiscono con l&#8217;et\u00e0 e nella pelle danneggiata dagli UV.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div style=\"margin-top:-10px;margin-bottom:10px;background-color: #bad6d3;height:1px;\" class=\"separator normal  \"><\/div>\n<h3>PROBLEMATICHE DELLA PELLE<\/h3>\n<div class='accordion_holder accordion'>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Pelle secca<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Ai fini del benessere cutaneo il problema della pelle secca riveste una notevole importanza. Infatti, una cute disidratata e quindi priva di umidit\u00e0 oltre a presentarsi poco elastica e particolarmente sensibile, risulta pi\u00f9 facilmente penetrabile (aggredibile) da agenti esterni che possono determinare la comparsa di infiammazioni anche severe.<\/p>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Diversi sono i fattori individuali (et\u00e0, squilibri ormonali e metabolici, patologie cutanee) e\/o ambientali (esposizione al freddo, ai raggi UV, al clima ventoso e secco, a detergenti e prodotti chimici aggressivi, a trattamenti medici, a farmaci e cosmetici, ecc) che possono portare alla secchezza cutanea.<br \/>\nTuttavia quello fondamentale \u00e8 stato identificato nel danneggiamento del film-idrolipidico di superficie conseguente alla perdita dei lipidi intercellulari per eccessiva asportazione e\/o alterata produzione da parte delle cellule dello strato corneo.<\/p>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">La secchezza della pelle pu\u00f2 variare da un minimo grado di desquamazione accompagnato da una sensazione di fastidio, fino a un\u2019intensa xerosi caratterizzata da screpolature e fissurazioni, desquamazione accentuata, ispessimento e frequente prurito.<\/p>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Quando non ci si trovi di fronte a sintomi particolarmente rilevanti, nel qual caso \u00e8 consigliabile ricorrere alle cure dello specialista dermatologo, \u00e8 possibile contrastare il problema della pelle secca con pochi semplici accorgimenti:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 proteggersi dall\u2019eccessiva esposizione agli agenti atmosferici;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 evitare i lavaggi troppo frequenti ed utilizzare preferibilmente detergenti oleosi;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 favorire il ripristino del film idrolipidico attraverso l\u2019applicazione di creme o lozioni cosiddette emollienti, ad azione lenitiva ed idratante.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Dermatiti eczematose<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Le dermatiti definite anche con il sinonimo di eczema (dal greco \u03b5\u03ba\u03b6\u03b5\u03bc\u03b1: eruzione) sono tra le pi\u00f9 comuni affezioni dermatologiche e la dermatite atopica e la dermatite da contatto rappresentano le forme pi\u00f9 rilevanti. Queste forme presentano segni clinici e sintomi molto simili quali una forte infiammazione seguita dalla comparsa di vescicole, bolle, croste e prurito, tanto che non \u00e8 possibile differenziarle sulla base del solo aspetto della cute. E&#8217; necessario infatti che sia il medico ad effettuare la diagnosi sulla base di un&#8217;attenta valutazione che tenga conto delle attivit\u00e0 svolte dal paziente e della sua storia clinica e famigliare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\"><strong>DERMATITE ATOPICA<\/strong><br \/>\nSebbene sia ritenuta una patologia alla quale concorrono pi\u00f9 fattori, \u00e8 una delle principali espressioni dell&#8217;atopia; termine che sta ad indicare una predisposizione genetica anche alle allergie respiratorie ed alimentari. I soggetti che ne sono affetti presentano una cute estremamente sensibile a sostanze prevalentemente di natura proteica che normalmente non si comportano da allergeni.<br \/>\nSecchezza, stress, sudore, prurito e conseguente grattamento contribuiscono ad aumentare la sensibilit\u00e0 della cute e ad aggravarne lo stato infiammatorio rendendola pi\u00f9 esposta e suscettibile alle infezioni batteriche acute (impetigine).<br \/>\nQuesto tipo di patologia si manifesta nella maggior parte dei casi sin dall&#8217;infanzia, interessando prevalentemente viso, collo, pieghe dei gomiti, ginocchia, polsi e caviglie. Generalmente tende a migliorare con il progredire dell&#8217;et\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\"><strong>DERMATITE DA CONTATTO<\/strong><br \/>\n\u00c8 uno stato infiammatorio della cute che si instaura in seguito al contatto con determinate sostanze.<br \/>\nLa <strong>dermatite irritativa da contatto<\/strong> si manifesta quando la cute viene a contatto prolungato o ripetuto con agenti chimici pi\u00f9 o meno aggressivi e si verifica un effetto tossico diretto sulle cellule epidermiche.<br \/>\nLa <strong>dermatite allergica da contatto<\/strong> si ha quando il contatto generalmente ripetuto con una determinata sostanza (allergene) porta ad una reazione infiammatoria che si manifesta dopo un certo tempo a seguito dell&#8217;attivazione di una speciica reazione immunitaria nei confronti dell&#8217;allergene.<br \/>\nLa dermatite allergica, inizialmente, si manifesta nelle zone di contatto con l&#8217;allergene, ma successivamente pu\u00f2 fare la sua comparsa anche in sedi non direttamente interessate. Per un&#8217;esatta differenziazione si ricorre a specifici esami diagnostici detti patch test, che consentono l&#8217;identificazione dell&#8217;agente responsabile, sulla base dei quali \u00e8 possibile adottare adeguate misure protettive e il trattamento dermatologico pi\u00f9 idoneo. Le numerose ricerche sulle condizioni che portano allo sviluppo delle diverse forme di dermatite eczematosa hanno evidenziato che una causa comune \u00e8 rappresentata dall&#8217;alterazione della funzione di barriera dell&#8217;epidermide dovuta alla diminuzione della percentuale di lipidi (per asportazione o per ridotta sintesi). Pertanto \u00e8 sempre opportuno ricorrere ai seguenti accorgimenti:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 proteggere la cute con guanti e creme barriera;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 evitare l&#8217;esposizione al freddo e al caldo eccessivi e agli ambienti troppo secchi o umidi;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 evitare i lavaggi frequenti e preferire detergenti delicati (emulsioni cremose o oli da bagno) e asciugare con cura evitando lo sfregamento della cute;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 applicare, sia dopo il lavaggio che prima di coricarsi, appositi agenti idratanti ed emollienti che, oltre ad apportare un&#8217;elevata quota di lipidi, possono contribuire all&#8217;attenuazione dell&#8217;infiammazione e del prurito.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Pelle impura e acne<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">In generale si definisce come &#8220;impura&#8221; la pelle che si presenta lucida, con pori dilatati, grassa e oleosa al tatto e con tendenza a formare comedoni e a sviluppare l&#8217;acne. L&#8217;acne \u00e8 definita come una malattia dell&#8217;unit\u00e0 pilosebacea, che colpisce il volto e la parte superiore del torace proprio in ragione della maggior concentrazione di ghiandole sebacee in queste aree. L&#8217;acne adolescenziale interessa soprattutto la zona di fronte e naso; l&#8217;acne dell&#8217;et\u00e0 adulta, invece, la parte bassa del viso, il collo e le spalle o comunque tutte le zone dove ci sono pi\u00f9 ghiandole sebacee (spalle, dorso e regione pettorale del torace).<br \/>\nLe cause principali dell&#8217;acne sono:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 <strong>aumento della secrezione di sebo<\/strong> che \u00e8 sostenuta da un aumento di ormoni androgeni durante la pubert\u00e0 (l&#8217;acne colpisce il 10% degli adulti e l&#8217;80% degli adolescenti);<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 <strong>cheratinizzazione anomala del follicolo<\/strong>: dovuta all&#8217;aumento della proliferazione dei cheratinociti che rivestono il follicolo sebaceo. L&#8217;aumentata secrezione di sebo unitamente all&#8217;iperproliferazione dei cheratinociti che ne ostruiscono la fuoriuscita, porta ad un accumulo di sebo e alla formazione di un tappo aderente. Se l&#8217;ostruzione del poro \u00e8 profonda appare un &#8220;punto bianco&#8221; (comedone chiuso). Se \u00e8 superficiale si forma il &#8220;punto nero&#8221; (comedone aperto). Quando la presenza di comedoni \u00e8 numerosa, si parla di acne comedonica non infiammatoria;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 <strong>iperproliferazione del <em>Propionibacterium Acnes<\/em><\/strong>: l&#8217;ambiente chiuso, ricco di sebo del follicolo sebaceo \u00e8 ideale per la proliferazione del Propionibacterium acnes, che in questa situazione origina vari stimoli pro-infiammatori oltre a scomporre i trigliceridi del sebo in acidi grassi liberi;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 <strong>infiammazione<\/strong>: se il tappo che occlude il follicolo \u00e8 molto resistente, il sebo continua ad accumularsi nel canale dove si trova il pelo, fino a lacerare la guaina del follicolo. Il sebo, il materiale corneo e i batteri vengono riversati nel derma attraverso le rotture della parete del follicolo creando le premesse per l&#8217;infiammazione. Si ha cos\u00ec lo sviluppo di papule e pustole. Il progredire e l&#8217;approfondirsi del processo infiammatorio porta alla formazione di <em>noduli<\/em> o di <em>cisti<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">La presenza dell&#8217;acne \u00e8 facilmente identificabile e si tratta di una patologia che nella maggior parte dei casi regredisce con una certa facilit\u00e0 e per la quale sono disponibili trattamenti efficaci. Nelle forme pi\u00f9 accentuate e a lenta guarigione, pu\u00f2 tuttavia determinare disagio psicologico e sociale nonch\u00e9 lasciare segni permanenti quali cicatrici e iperpigmentazioni.<br \/>\nPertanto \u00e8 importante consultare il dermatologo affinch\u00e9 possa individuare il trattamento pi\u00f9 appropriato a seconda dell&#8217;entit\u00e0 della malattia.<br \/>\nFondamentali comunque restano alcuni accorgimenti riguardanti le pratiche igienico-cosmetiche quotidiane con l&#8217;utilizzo di detergenti specifici e\/o creme idratanti, nonch\u00e9 precauzioni nei confronti di fattori irritanti come ad esempio l&#8217;eccessiva esposizione ai raggi UV (sole, lampade).<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Cicatrici<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">La cute \u00e8 strutturata in modo da adattarsi alle tensioni e agli stress meccanici e in caso di piccole abrasioni o ferite superficiali \u00e8 in grado di ripararsi perfettamente e di recuperare la funzionalit\u00e0 e l&#8217;aspetto originari.<br \/>\nIn caso di ferite pi\u00f9 profonde che interessano il derma, come lesioni chirurgiche, ustioni, trattamenti laser, acne e infezioni di diverso tipo, il processo riparativo, frutto di un complesso equilibrio tra deposizione e degradazione di proteine della matrice extracellulare, si presenta pi\u00f9 lungo e impegnativo. L&#8217;esito dipender\u00e0 dal modo in cui il tessuto \u00e8 stato danneggiato, da fattori genetici, dalla presenza di infezioni dalle dimensioni e dalla posizione della ferita.<br \/>\nIl tessuto che si forma nella zona di riparazione della ferita viene denominato &#8220;cicatrice&#8221;. Alcune ferite si risolvono lasciando una cicatrice morbida e con uno spessore e un colore analogo a quello della cute circostante, altre invece portano alla formazione di cicatrici esteticamente sgradevoli: particolarmente evidenti, con colorito rossastro variabile, allargate, sfrangiate.<br \/>\nIn alcuni casi possono anche causare gravi disturbi funzionali e svilupparsi oltre i limiti della ferita nel qual caso di parla di cicatrice cheloidea.<br \/>\nDurante i primi mesi dalla loro formazione le cicatrici vanno naturalmente incontro ad un processo di rimodellamento che pu\u00f2 migliorarne l&#8217;aspetto. E&#8217; tuttavia consigliabile adottare alcuni pratici accorgimenti che possono favorire lo &#8220;sviluppo&#8221; di una cicatrice &#8220;normale&#8221; e renderla pi\u00f9 elastica, liscia e di colorito simile a quello della cute circostante.<br \/>\nNella fase di guarigione:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 non esporre al sole la ferita, n\u00e8 traumatizzarla o irritarla ulteriormente;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 pulirla e disinfettarla accuratamente con prodotti non tossici per la cute.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Non appena la ferita \u00e8 guarita:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 proteggere la cicatrice dal sole con indumenti adatti o con creme schermanti a ad elevata protezione;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 applicare con costanza mediante un delicato massaggio specifici gel o creme idratanti ed emollienti;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 se si nota uno sviluppo eccessivo della cicatrice ed una sua estensione oltre i limiti della ferita rivolgersi a un dermatologo o a un chirurgo plastico.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Dermatite seborroica<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">La dermatite seborroica \u00e8 uno stato eritemato-squamoso della pelle che interessa in genere i bambini nei primi anni di vita, in questo caso \u00e8 detta crosta lattea, e gli adulti soprattutto di sesso maschile.<br \/>\nL&#8217;insorgenza, \u00e8 piuttosto lenta e si evidenzia con la comparsa di piccole squame diffuse, secche o untuose principalmente a livello del cuoio capelluto, dei solchi nasali, delle sopracciglia, del padiglione auricolare dello sterno e a volte della zona inguinale, che si associano a prurito pi\u00f9 o meno intenso.<br \/>\nLa formazione di squame untuose \u00e8 il risultato di una accelerata moltiplicazione delle cellule della pelle, unita ad un&#8217;elevata attivit\u00e0 delle ghiandole sebacee. Tutte le cellule della pelle sono normalmente eliminate attraverso un processo continuo e quasi impercettibile; nel caso della dermatite seborroica le cellule si sfaldano pi\u00f9 velocemente formando squame visibili.<br \/>\nLe cause dell&#8217;insorgenza non sono del tutto chiare: si sospettano fattori infettivi (sia batterici che micotici) meccanici, irritativi e psicosomatici e soprattutto una non chiarita &#8220;disfunzione sebacea&#8221; verosimilmente ereditaria.<br \/>\nLa Dermatite Seborroica \u00e8 una patologia cronica che raramente scompare in modo definitivo e tende periodicamente a ripresentarsi. Con le moderne terapie che associano preparati ad attivit\u00e0 antinfiammatoria, antimicotica e seboregolatrice \u00e8 possibile mantenerne i sintomi sotto controllo.<br \/>\nSe sospettate che la Vostra cute sia affetta da dermatite seborroica \u00e8 consigliabile rivolgersi ad un dermatologo che, a seguito di una precisa diagnosi, potr\u00e0 indicare il trattamento pi\u00f9 opportuno.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Cute spenta, stressata, irritata<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">L&#8217;aspetto e la luminosit\u00e0 della pelle sono correlati oltre che all&#8217;et\u00e0, allo stato nutrizionale e allo stile di vita.<br \/>\nCon l&#8217;invecchiamento e a seguito dell&#8217;intervento di fattori lesivi esterni, in particolar modo l&#8217;esposizione solare, ma anche l&#8217;inquinamento atmosferico, gli sbalzi di temperatura, lo stress e il fumo, la pelle va incontro a modificazioni che si traducono in un progressivo e lento mutamento dell&#8217;aspetto esteriore in termini di compattezza, elasticit\u00e0 e luminosit\u00e0. I fattori lesivi possono danneggiare la pelle o con meccanismo diretto oppure indiretto attraverso la formazione di radicali liberi, responsabili del cosiddetto &#8220;stress ossidativo&#8221;.<br \/>\nIn superficie si ha dapprima una riduzione dello spessore del film idrolipidico che d\u00e0 luogo a <strong>secchezza<\/strong> e <strong>disidratazione<\/strong>, seguita da una diminuzione del numero e della dimensione dei corneociti con un via via pi\u00f9 evidente assottigliamento dell&#8217;epidermide. Pi\u00f9 in profondit\u00e0, nel derma, si ha una progressiva degenerazione della matrice di sostegno: le fibre di collagene ed elastiche si degradano e contemporaneamente il loro rinnovamento naturale diventa meno efficiente.<br \/>\nA causa dell&#8217;assottigliamento dell&#8217;epidermide e della perdita di tono della sua struttura di sostegno, i contorni del viso appaiono meno definiti, la cute diviene <strong>rilassata<\/strong> e <strong>poco elastica<\/strong>.<br \/>\nInoltre, a seguito della risposta difensiva a stimoli nocivi, il microcircolo si riduce e cos\u00ec anche l&#8217;apporto nutritivo e gli scambi metabolici. Per la minor presenza di globuli rossi si ha una retrodiffusione della luce non ottimale e il colorito appare <strong>&#8220;spento&#8221;<\/strong>.<br \/>\nE&#8217; d&#8217;altra parte noto che le manifestazioni dell&#8217;invecchiamento cutaneo sono frutto di un processo irreversibile e geneticamente determinato, ma \u00e8 possibile mettere in atto numerose misure preventive e di trattamento per migliorarle e rallentarne la comparsa.<br \/>\nParticolarmente utili risultano:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 un&#8217;alimentazione e uno stile di vita sani;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 una regolare pulizia e idratazione della cute;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 un&#8217;adeguata protezione dai raggi UV e dagli agenti atmosferici in genere;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 l&#8217;utilizzo costante di prodotti ricchi di sostanze ad azione antiossidante.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">A queste misure fondamentali possono altres\u00ec essere associati trattamenti pi\u00f9 complessi che richiedono la supervisione degli specialisti della cute.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Couperose\/Rosacea<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Alla base della couperose vi \u00e8 un&#8217;alterazione del microcircolo cutaneo associata ad uno stato di fragilit\u00e0 capillare.<br \/>\nInteressa pi\u00f9 frequentemente i soggetti con pelle chiara e sensibile, le donne (soprattutto in et\u00e0 menopausale) e in misura minore gli uomini. Si manifesta con un arrossamento intenso e di durata variabile della cute, spesso indotto da banali stimoli:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 esterni, come l&#8217;applicazione di alcuni cosmetici o variazioni della temperatura o dell&#8217; umidit\u00e0 ambientale;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 interni, collegati all&#8217;ingestione di particolari alimenti soprattutto a temperatura elevata o speziati nonch\u00e9 di caff\u00e8 e bevande alcoliche o gassate.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Questo arrossamento interessa soprattutto naso, zigomi e guance (eritrosi facciale), e pu\u00f2 estendersi fino al collo e al d\u00e9collet\u00e9. In queste zone sono evidenti capillari gonfi e dilatati, che col tempo possono andare incontro a variazioni strutturali e funzionali.<br \/>\nInfatti, se inizialmente queste manifestazioni possono non destare preoccupazione proprio per la loro transitoriet\u00e0, col tempo, a causa della persistente infiammazione della pelle, si determina una progressiva perdita di elasticit\u00e0 dei tessuti (<em>elastosi<\/em>), un assottigliamento dell&#8217;epidermide e la dilatazione dei capillari pu\u00f2 diventare permanente (<em>teleangectasie<\/em>).<br \/>\nSi entra cos\u00ec nel quadro di una dermatosi cronica pi\u00f9 problematica chiamata Rosacea che pu\u00f2 evolvere da questi stadi iniziali di gravit\u00e0 relativamente modesta ad altri di maggiore entit\u00e0 con comparsa di papule e pustole (da qui la denominazione <em>Acne Rosacea<\/em>) nei quali possono presentarsi sensazioni molto fastidiose di bruciore, formicolio e prurito intenso.<br \/>\nInfine, la forma pi\u00f9 grave (che si manifesta soprattutto nell&#8217;uomo) interessa le ghiandole sebacee, e provoca un loro ingrandimento con gonfiore della cute nella zona nasale (<em>rinofima<\/em>).<br \/>\nNonostante la Rosacea si presenti negli stadi iniziali come un problema essenzialmente estetico non vanno trascurati il disagio psicologico che pu\u00f2 provocare e la possibilit\u00e0 di un peggioramento. Pertanto \u00e8 importante cercare di intervenire tempestivamente per ridurre e tenere sotto controllo le manifestazioni, adottando alcuni opportuni accorgimenti che si possono cos\u00ec riassumere:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 evitare i principali fattori scatenanti (esposizione al sole e alle lampade UV, ambienti caldo-umidi, cibi caldi e\/o piccanti, bevande alcoliche, applicazione di sostanze irritanti, detergenti aggressivi);<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 proteggere e sfiammare la cute mediante filtri solari, impacchi freddi, creme o gel non occlusivi, privi di alcool, a base di sostanze decongestionanti e antiossidanti quali per esempio t\u00e8 verde, vitamina C, isoflavoni;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 evitare l&#8217;uso di farmaci senza il consiglio medico.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Se la situazione persiste o si aggrava esistono altres\u00ec farmaci e trattamenti medici che possono essere opportunamente consigliati dal dermatologo.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/div>\n<h5><div style=\"background-color: #bad6d3;height:1px;\" class=\"separator normal  \"><\/div><blockquote style=width:100%;> <a style=\"margin-left: 10px;\" href=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/\"> \u276e Torna alla Home<\/a><\/blockquote><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; fondamentale prestare la giusta attenzione alla nostra pelle, offrendo una protezione idonea e il giusto nutrimento a questo &#8220;scudo&#8221; tanto efficace quanto delicato ed esposto, che pu\u00f2 essere soggetto ad alterazioni e invecchiamento precoce seguendo questi basilari consigli: L&#8217;alimentazione innanzitutto ha una notevole influenza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-12","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12"}],"version-history":[{"count":15,"href":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":621,"href":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12\/revisions\/621"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}