{"id":166,"date":"2022-07-27T12:24:46","date_gmt":"2022-07-27T10:24:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/?page_id=166"},"modified":"2023-06-05T17:23:53","modified_gmt":"2023-06-05T15:23:53","slug":"consigli-utili-per-i-capelli","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/consigli-utili-per-i-capelli\/","title":{"rendered":"Consigli utili per i capelli"},"content":{"rendered":"<div style=\"margin-bottom:30px;background-color: #bad6d3;height:1px;\" class=\"separator normal  yes\"><\/div>\n<h4><span class='highlight'> COME PRENDERSI CURA DEI CAPELLI<\/span><\/h4>\n<h5>I capelli, pur non rivestendo funzioni essenziali da un punto di vista biologico, possono rappresentare un indicatore dello stato di salute dell\u2019organismo e, da sempre, hanno per l\u2019uomo un profondo valore simbolico ed estetico con importanti implicazioni di carattere psicologico e culturale.<br \/>\nPer questo \u00e8 opportuno proteggere e curare i capelli dedicando le dovute attenzioni ai possibili trattamenti e seguendo questi basilari consigli:<\/h5>\n<div style=\"margin-top:-10px;margin-bottom:10px;background-color: #bad6d3;height:1px;\" class=\"separator normal  \"><\/div>\n<h5><span class='highlight'> ALIMENTAZIONE<\/span><\/h5>\n<p>E\u2019 importante seguire un&#8217;alimentazione ricca e bilanciata in tutti i suoi componenti: proteine, glucidi, lipidi, sali minerali e vitamine. Il primo sintomo di malnutrizione \u00e8 lo sfoltimento dei capelli, infatti nelle carenze proteiche si assiste a fragilit\u00e0 del fusto del capello, secchezza e diminuzione del diametro. I capelli sono formati da cheratina composta, tra gli altri, da due aminoacidi cistina e lisina contenuti anche in carne e pesce. Sono consigliati alimenti ricchi in vitamine (A, E, e del gruppo B) e sali minerali come il ferro, lo zinco, il rame, il selenio e lo zolfo. Pu\u00f2 essere utile inoltre l\u2019utilizzo di integratori.<\/p>\n<h5><span class='highlight'>DETERSIONE<\/span><\/h5>\n<p>E\u2019 consigliato pettinare i capelli e sciogliere i nodi prima del lavaggio. E\u2019 bene utilizzare quantit\u00e0 moderate di prodotto, meglio se diluito, in mezzo bicchiere d\u2019acqua, preferendo shampoo non aggressivi e con un pH simile a quello della cute (5,0 \u2013 6,0). Durante il lavaggio \u00e8 utile effettuare un leggero massaggio seguito da un abbondante risciacquo con acqua tiepida.<br \/>\nSe i capelli risultano particolarmente danneggiati o necessitano di protezione pu\u00f2 risultare opportuna l\u2019applicazione di un balsamo.<br \/>\nPer chi soffre di irritazioni, forfora del cuoio capelluto o eccessiva seborrea, \u00e8 preferibile ricorrere a prodotti specifici.<\/p>\n<h5><span class='highlight'>DOPO IL LAVAGGIO<\/span><\/h5>\n<p>Tamponare delicatamente i capelli con una salvietta, meglio evitare gli shock termici come getti d\u2019aria troppo caldi, forti o ravvicinati. E\u2019 consigliabile pettinare i capelli quando sono quasi asciutti, in quanto la resistenza del capello diminuisce quando \u00e8 imbevuto d\u2019acqua.<br \/>\nEffettuare una spazzolatura delicata e non troppo prolungata con una spazzola a setole morbide.<\/p>\n<h5><span class='highlight'>PROTEZIONE<\/span><\/h5>\n<p>Le radiazioni UV, unite agli effetti aggressivi dell\u2019acqua salata o ricca di cloro, rovinano la fibra dei capelli. Inoltre un\u2019esposizione prolungata, senza un\u2019adeguata protezione, pu\u00f2 causare un progressivo sollevamento delle cellule della cuticola e pertanto i capelli diventano secchi e opachi.<br \/>\nSovente, decolorazioni, tinte, permanenti possono causare l\u2019indebolimento e la successiva rottura dei capelli. In ogni caso, se effettuate correttamente, queste pratiche cosmetiche non vanno ad agire sul follicolo e non ne causano la caduta.<\/p>\n<h5><span class='highlight'>RICHIEDERE IL CONSIGLIO MEDICO<\/span><\/h5>\n<p>Esistono diverse anomalie piuttosto frequenti di carattere fisiologico, patologico o occasionale che portano ad alterazioni del cuoio capelluto, della struttura e dell\u2019aspetto dei capelli nonch\u00e9 ad un aumento della loro caduta. In questi casi \u00e8 consigliabile rivolgersi ad un dermatologo che possa indicare le indagini e i trattamenti pi\u00f9 opportuni.<br \/>\n<div style=\"margin-top:-10px;margin-bottom:10px;background-color: #bad6d3;height:1px;\" class=\"separator normal  \"><\/div>\n<div class=\"two_columns_25_75 clearfix\"><div class=\"column1\"><div class=\"column_inner\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/struttura_capelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-72 size-full\" title=\"Struttura dei capelli\" src=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-02-alle-18.12.31.png\" alt=\"Struttura dei capelli\" width=\"697\" height=\"556\" srcset=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-02-alle-18.12.31.png 697w, http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-02-alle-18.12.31-300x239.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 697px) 100vw, 697px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"column2\"><div class=\"column_inner\">\n<h3>STRUTTURA DEI CAPELLI<\/h3>\n<p>Sostanzialmente, il capello si pu\u00f2 considerare diviso in due parti rispetto alla superficie cutanea: una esterna visibile, denominata fusto, e l&#8217;altra interna, la radice, inserita nel follicolo pilifero e caratterizzata da un rigonfiamento detto bulbo.<\/p>\n<p>Nel fusto si distinguono tre strati:<br \/>\nil midollo costituito da cellule cave a cui si sovrappongono la corteccia ricca di pigmenti che impartiscono la colorazione e, infine, la cuticola con una struttura a scaglie di cheratina responsabile della forza e resistenza del capello.Il follicolo pilifero si trova a livello del derma e dell&#8217;ipoderma ed \u00e8 la sede in cui vengono regolate le varie fasi della vita del capello mediante un complesso meccanismo, a cui concorrono ormoni e nutrienti trasportati da una fitta rete di vasi linfatici e sanguigni e che vede coinvolte due strutture interne al bulbo: la papilla dermica e la matrice.<\/p>\n<p>Ogni follicolo \u00e8 collegato con una ghiandola sebacea che secerne il sebo, la miscela oleosa che protegge il fusto e ammorbidisce la cute circostante.<div style=\"margin-top:-20px;\" class=\"separator transparent  \"><\/div>\n<h3>CICLO DI VITA DEI CAPELLI<\/h3>\n<p>I capelli hanno un ciclo vitale che prevede l&#8217;alternanza di tre fasi: crescita, riposo e caduta. Si ritiene che ogni follicolo, durante la sua vita, possa produrre mediamente una ventina di capelli.<\/p>\n<p>La fase <strong>ANAGEN<\/strong> (di crescita) ha una durata variabile dai 2 ai 7 anni con grandi differenze tra uomo e donna (nell&#8217;uomo arriva ai 4 anni, nella donna fino ai 7). Nei follicoli in Anagen, le cellule agiscono per formare progressivamente il capello che cresce di circa 1 centimetro al mese nell&#8217;uomo e di 1,5 centimetri nella donna. La crescita dei capelli \u00e8 determinata dal patrimonio genetico, perci\u00f2 \u00e8 variabile da soggetto a soggetto. Circa l&#8217;82-90% dei capelli si trova in questa fase.<\/p>\n<p>La fase <strong>CATAGEN<\/strong> (involuzione) \u00e8 caratterizzata dal progressivo arresto delle funzioni attive del pelo mentre il bulbo si prepara alla fase successiva risalendo fino alla superficie cutanea. Il Catagen, che ha una durata di circa 2 settimane, \u00e8 indispensabile perch\u00e9 peli e capelli non crescano senza limite. Circa l&#8217;1% dei capelli \u00e8 in questa fase.<\/p>\n<p>La fase <strong>TELOGEN<\/strong> (riposo) dura in genere 3-4 mesi; durante questa fase si interrompe ogni attivit\u00e0 produttiva e il capello \u00e8 trattenuto unicamente dalle pareti del follicolo. Dall&#8217;ingresso in fase telogen alla caduta vera e propria potrebbero passare anche 4 mesi. In fase Telogen si trova sempre almeno il 10-18% dei capelli presenti sul cuoio capelluto sano. Pi\u00f9 in profondit\u00e0, il nuovo pelo in Anagen spinge fuori il precedente.<\/p>\n<div class=\"three_columns clearfix\"><div class=\"column1\"><div class=\"column_inner\">\n<h5 style=\"text-align: center;\"><span class='highlight'> FASE ANAGEN<\/span><\/h5>\n<p><a href=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/anagen.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-467 size-full\" title=\"Fase anagen\" src=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/anagen.jpg\" alt=\"Fase anagen\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/anagen.jpg 300w, http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/anagen-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"column2\"><div class=\"column_inner\">\n<h5 style=\"text-align: center;\"><span class='highlight'> FASE CATAGEN<\/span><\/h5>\n<p><a href=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/catagen.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-469 size-full\" title=\"Fase catagen\" src=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/catagen.jpg\" alt=\"Fase catagen\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/catagen.jpg 300w, http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/catagen-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"column3\"><div class=\"column_inner\">\n<h5 style=\"text-align: center;\"><span class='highlight'> FASE TELOGEN<\/span><\/h5>\n<p><a href=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/telogen.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-470 size-full\" title=\"Fase telogen\" src=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/telogen.jpg\" alt=\"Fase telogen\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/telogen.jpg 300w, http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/telogen-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div style=\"margin-top:-10px;margin-bottom:10px;background-color: #bad6d3;height:1px;\" class=\"separator normal  \"><\/div>\n<h3>PROBLEMATICHE DEI CAPELLI<\/h3>\n<div class='accordion_holder accordion'>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Seborrea e forfora<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Il cuoio capelluto \u00e8 caratterizzato dalla presenza di un numero particolarmente elevato di ghiandole sebacee che attraverso la secrezione di sebo hanno la funzione di lubrificare e proteggere il fusto del capello e conferirgli lucentezza ed elasticit\u00e0. La secrezione sebacea \u00e8 regolata da fattori ormonali e pertanto varia in funzione dell&#8217;et\u00e0, del sesso ed \u00e8 sensibile agli stimoli metabolici e ambientali. In presenza di una quantit\u00e0 di sebo elevata i capelli diventano untuosi, opachi e pesanti. Sebbene questa situazione, nella maggior parte dei casi, rientri nei limiti fisiologici e costituisca semplicemente un inestetismo, pi\u00f9 evidente nei soggetti con calvizie, in alcuni casi si verifica un&#8217;effettiva iperproduzione ed accumulo di sebo. Ci si trova cos\u00ec di fronte ad un ristagno di sebo che, in quanto ricco di androgeni, potrebbe risultare potenzialmente nocivo per il ciclo del capello o determinare la comparsa di <strong>forfora grassa<\/strong>. La forfora \u00e8 causata da un&#8217;accentuazione del fisiologico processo desquamativo del cuoio capelluto e viene distinta in &#8220;<strong>forfora secca<\/strong>&#8220;, caratterizzata dalla presenza di squame (agglomerati di cellule cornee) bianco grigiastre spesso distribuite su tutto il cuoio capelluto e in &#8220;<strong>forfora grassa<\/strong>&#8221; quando le squame impregnate di sebo diventano untuose e giallastre e aderiscono ai capelli. Pur non essendo stati ancora chiaramente definiti tutti i fattori responsabili della comparsa e dell&#8217;entit\u00e0 della forfora, un ruolo significativo \u00e8 stato attribuito all&#8217;aumento del numero di colonie del Pityrosporum ovale, un fungo abitualmente presente sulla cute e in grado di scindere i trigliceridi in acidi grassi pro-infiammatori.<br \/>\nPoich\u00e9 l&#8217;eccesso di sebo costituisce un miglior terreno di crescita per il Pityrosporum ovale e favorisce l&#8217;insorgenza di fenomeni irritativi, frequentemente la <strong>forfora grassa<\/strong> pu\u00f2 preludere alla comparsa della dermatite seborroica del cuoio capelluto (v. sezione dedicata).<br \/>\nIn presenza di <strong>forfora secca<\/strong> o <strong>grassa<\/strong> sono utili i seguenti accorgimenti che possono eliminarla o tenerla sotto controllo:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 Effettuare una detersione regolare (2-3 volte a settimana o pi\u00f9 in presenza di <strong>forfora grassa<\/strong>) utilizzando quantitativi moderati di prodotti specifici a base di tensioattivi delicati e con sostanze che favoriscono la rimozione delle squame (ad. es. acido salicilico);<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 Evitare di asciugare i capelli con temperature elevate e un uso eccessivo di lacche, schiume gel o creme per i capelli che possono accumularsi e aumentare l&#8217;untuosit\u00e0 del cuoio capelluto;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 Evitare per quanto possibile di grattarsi e di esporsi ad ambienti molto caldi e umidi e l&#8217;utilizzo di cappelli poco traspiranti.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Risulta inoltre importante condurre uno stile di vita sano, cercando di limitare lo stress e preferendo un&#8217;alimentazione ricca di frutta e verdura e gli alimenti ad elevato contenuto di vitamine del gruppo B quali ad esempio lievito di birra, pappa reale, riso e grano intero, nocciole mandorle e noci.<br \/>\nSe, nonostante questi accorgimenti, il disturbo persiste o si accentua \u00e8 consigliabile rivolgersi ad un dermatologo per una valutazione approfondita.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Dermatite seborroica<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">La Dermatite Seborroica \u00e8 una affezione dermatologica con andamento cronico, che raramente scompare in modo definitivo e tende periodicamente a ripresentarsi. Ha un&#8217;insorgenza piuttosto lenta, che si evidenzia con la comparsa di piccole squame secche pi\u00f9 frequentemente untuose, tipiche della forfora grassa. Come per questa la causa principale viene identificata nell&#8217;aumento della colonizzazione da parte del pitirosporum ovale unitamente all&#8217;eccesso di sebo a cui si associano fattori irritativi (metabolici e ambientali) e neuropsichici.<br \/>\nGli aspetti che differenziano la dermatite seborroica dalla forfora grassa sono:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 la localizzazione che pu\u00f2 estendersi oltre il cuoio capelluto, interessando il volto, la nuca, le ascelle, e l&#8217;inguine, che sono zone a pi\u00f9 elevata densit\u00e0 di ghiandole sebacee;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 la presenza di chiazze eritematose: la cute \u00e8 unta e assume una colorazione rossa e grigiastra;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 la comparsa di croste pi\u00f9 o meno estese;<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 prurito solitamente piuttosto intenso.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">Bench\u00e9 possano risultare utili gli stessi accorgimenti da adottare in caso di forfora, se si sospetta la presenza di dermatite seborroica, \u00e8 opportuno rivolgersi ad un dermatologo che potr\u00e0 effettuare la precisa diagnosi e suggerire i trattamenti pi\u00f9 opportuni.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Fragilit\u00e0 dei capelli<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">I capelli &#8220;fragili&#8221; sono opachi, con superficie irregolare, &#8220;elettrizzati&#8221; e scarsamente voluminosi , assumono pi\u00f9 rapidamente un aspetto poco vitale e presentano una ridotta elasticit\u00e0 e resistenza, pertanto si spezzano piuttosto facilmente.<br \/>\nLa fragilit\u00e0 dei capelli pu\u00f2 essere determinata da fattori:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 costituzionali (fusto dal diametro ridotto, secchezza);<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 interni (cattivo funzionamento della radice, che produce una cheratina indebolita, e\/o delle ghiandole sebacee che determina una scarsa lubrificazione. Queste anomalie possono essere indotte da un&#8217; alimentazione sbilanciata, che non fornisce al bulbo o alla ghiandola il nutrimento necessario, oppure da squilibri ormonali, malattie, interventi chirurgici, stress, indebolimento psicofisico);<\/li>\n<li style=\"margin: 10px 0 0 20px;\">\u2022 esterni (raggi UV, stress termici dovuti ad un&#8217;asciugatura a temperatura troppo elevata e all&#8217;utilizzo di piastre liscianti o arriccianti, lavaggi eccessivi, trattamenti estetici con prodotti chimici aggressivi come tinture e\/o permanenti, soprattutto se ripetuti).<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">In presenza di fragilit\u00e0 e secchezza dei capelli oltre all&#8217;adozione di comportamenti che ne rispettino l&#8217;integrit\u00e0, \u00e8 possibile, mediante idonei trattamenti, proteggere, idratare e rinforzarne la superficie.<br \/>\nI trattamenti cosmetici possono anche essere associati ad un&#8217;integrazione dietetica specifica che risulta molto utile soprattutto nei casi in cui la fragilit\u00e0 \u00e8 attribuibile a fattori interni.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<div class='accordion_item black_arrow'><h4 style='background-color: #ffffff; color: #002d62;'><span class='control-pm'><\/span>Caduta dei capelli<\/h4><div class='accordion_content' style='background-color: #ffffff;'><div class='accordion_content_inner'>\n<p class=\"accordions\" style=\"color: #4f4f4f;\">La perdita di 50-100 capelli al giorno \u00e8 considerata fisiologica in quanto \u00e8 l&#8217;espressione del naturale processo di ricambio. Il superamento di questo limite \u00e8 indicativo di un&#8217;alterazione pi\u00f9 o meno permanente del ciclo vitale del capello. La caduta dei capelli \u00e8 molto frequente e riguarda una percentuale rilevante dell&#8217;universo maschile e, in qualche misura, anche di quello femminile. Per molti la presenza dei capelli \u00e8 importante per un corretto equilibrio psicologico. Spesso infatti, tale perdita viene vissuta come motivo d&#8217;ansia, di disagio, talvolta particolarmente problematico.<br \/>\nA seconda delle modalit\u00e0 con cui si manifestano, si distinguono sostanzialmente due tipologie di caduta: l&#8217;<em>effluvio<\/em> e il <em>defluvio<\/em>. Per effluvio si intende una perdita vistosa, rapida e diffusa, dei capelli, generalmente reversibile causata prevalentemente da fattori quali traumi o eventi particolarmente stressanti, intossicazioni, trattamenti farmacologici e radio o chemioterapici, parto, denutrizione ecc.. Il defluvio invece \u00e8 caratterizzato da una caduta di intensit\u00e0 relativamente modesta o nei limiti fisiologici, ma poich\u00e9 per alcuni capelli si verifica come stadio finale l&#8217;atrofia del follicolo, d\u00e0 progressivamente origine a una calvizie permanente.<br \/>\nL&#8217;<em>alopecia androgenetica<\/em> (AGA) \u00e8 la forma pi\u00f9 comune di defluvio osservata nell&#8217;uomo. Viene considerata una vera e propria malattia da alcuni medici e dalla maggior parte dei soggetti che colpisce, per altri \u00e8 un semplice processo di invecchiamento. Sicuramente \u00e8 un problema comune visto che interessa circa il 50% degli uomini e forse altrettante donne oltre i 40 anni. Pu\u00f2 presentarsi con un esordio acuto, che in genere coincide con un episodio di effluvio, o in modo molto lento e graduale, non facilmente collegabile ad una data ben precisa. L&#8217;andamento tipico nell&#8217;uomo \u00e8 quello di un iniziale arretramento della linea frontale dei capelli, la cosiddetta &#8220;stempiatura&#8221;, seguita da un diradamento del vertice, fino allo stadio ultimo del collegamento tra le due aree. Nell&#8217;AGA, per effetto degli ormoni androgeni, testosterone nell&#8217;area frontale e diidrotestosterone (il principale metabolita del testosterone) nell&#8217;area del vertice e sulla base di una predisposizione genetica, i capelli si trasformano in peli via via pi\u00f9 sottili e meno pigmentati. Alla base di questo fenomeno vi \u00e8 una progressiva riduzione della fase di anagen e un aumentato numero di follicoli in telogen. Questa progressiva miniaturizzazione dei capelli \u00e8 correlata ad un analogo processo di rimpicciolimento a carico dei follicoli piliferi che si trasformano fino ad assomigliare in tutto e per tutto ai follicoli del vello. La problematica della caduta dei capelli in alcuni casi \u00e8 particolarmente complessa e non sempre facilmente affrontabile. Attualmente sono tuttavia disponibili numerosi mezzi di trattamento che, una volta effettuata la precisa identificazione delle cause, preferibilmente da parte di uno specialista dermatologo, possono consentire la risoluzione o il contenimento del problema.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/div>\n<h5><div style=\"background-color: #bad6d3;height:1px;\" class=\"separator normal  \"><\/div><blockquote style=width:100%;> <a style=\"margin-left: 10px;\" href=\"http:\/\/www.projectundo.it\/savoma\/\"> \u276e Torna alla Home<\/a><\/blockquote><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I capelli, pur non rivestendo funzioni essenziali da un punto di vista biologico, possono rappresentare un indicatore dello stato di salute dell\u2019organismo e, da sempre, hanno per l\u2019uomo un profondo valore simbolico ed estetico con importanti implicazioni di carattere psicologico e culturale. 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